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Imposta municipale propria (IMU)

Componente dell'imposta unica comunale (IUC)


Dal 1° gennaio 2014 l'IMU è la componente patrimoniale della nuova imposta IUC (consulta pagina IUC). Resta salva la disciplina previgente per la sua applicazione.

 

 

PAGAMENTO IMU E TASI anno 2018


ACCONTO 16 giugno 2018 - SALDO 16 dicembre 2018

Rimane la possibilità di effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno 2018

 

 

Per l'anno 2018, il calcolo dei tributi IMU e TASI è confermato secondo le stesse regole e le stesse aliquote del precedente anno 2017.

Pertanto, se negli anni 2016 e 2017 non sono intervenute variazioni sulla propria situazione possessoria e se per nessuno degli immobili posseduti è stata emessa ordinanza di sgombero a seguito del citato terremoto, gli importi dei tributi sono determinati come per l'anno 2017. I versamenti vanno effettuati utilizzando i modelli F24.

Le informazioni generali sono consultabili nell'informativa sotto indicata che riporta le spiegazioni più importanti e le aliquote e detrazioni per l'anno 2018.

In relazione agli eventi sismici verificatisi dal 24/8/2016, limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, sono esenti dall'applicazione dell'IMU e della TASI i redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, a decorrere dalla rata scadente il 16/12/2016 e fino alla definitiva ricostruzione o agibilità e comunque non oltre il 31/12/2020. A tal fine va presentata dichiarazione all'Ufficio Tributi utilizzando il modello "Inagibilità o inabitabilità ed inutilizzo - Terremoto" disponibile anche nella "Modulistica" della pagina IMU del sito comunale.

Si precisa che l'IMU e la TASI sono tributi in AUTOLIQUIDAZIONE. Pertanto, l'Ufficio Tributi non effettua conteggi dovendo il contribuente provvedere autonomamente o con ausilio dei Centri di Assistenza Fiscale, sulla base della propria condizione possessoria, avvalendosi, in ausilio, dell'applicativo di calcolo IMU e TASI e stampa modello F24 disponibile nei "Servizi on line" nella sezione "IMU" e "TASI" del sito comunale http://www.comuneap.gov.it

L'Ufficio Tributi è a disposizione per indicazioni e chiarimenti.

 
 

 

AGEVOLAZIONI IMU


Per l'anno 2018 l'Amministrazione comunale ha confermato le seguenti aliquote agevolate:

  • aliquota dello 5‰ (cinque per mille) per l'abitazione concessa in comodato gratuito a parente in linea retta primo grado (figlio padre madre), a condizione che quest'ultimo vi abbia stabilito la propria dimora e residenza anagrafica e non abbia altre unità immobiliari ad uso abitativo agibile nel Comune. Attenzione: anche la disciplina statale per il comodato d'uso a parenti in linea retta entro il primo grado prevede la possibilità di applicare un'agevolazione (base imponibile ridotta del 50%) se risultano soddisfatte le previste condizioni, diverse dalle regole comunali sopra indicate (consultare la sezione 5 dell'Informativa IMU 2018 nel link sopra indicato e la sezione 4 dell'Informativa TASI 2018);
  • aliquota dello 4‰ (quattro per mille) e detrazione di legge solo per l'unità immobiliare classificata in categoria catastale A/1, A/8 e A/9e relative pertinenze, adibita ad abitazione principale del soggetto passivo ivi dimorante e residente, compresa quella posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata
  • Per le abitazioni principali l'imposta non è dovuta.
 

Per usufruire delle suddette agevolazioni occorre presentare, pena l'esclusione, all'Ufficio Tributi del Comune di Ascoli Piceno, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello dal quale intende usufruire del beneficio di cui al presente articolo, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativamente al possesso dei requisiti richiesti sulla base del modello predisposto dall'Ufficio stesso (scaricabile cliccando sul corrispondente link della modulistica sotto riportata). La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che permangano tutte le condizioni per poter usufruire di tale beneficio. In caso contrario va presentata apposita dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello dal quale non ricorre più anche una sola delle suddette condizioni agevolative.

 

Modulistica


 

 
 
 

E' possibile effettuare il calcolo per immobili situati in altro Comune modificare il "codice catastale comune" ed aliquote

Modello F24 Compilabile.
 

Attenzione
Non sarà possibile salvare un copia compilata del modulo F 24 sul computer: se si desidera una copia da archiviare, compilarlo e stamparlo

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

Il contribuente ha la possibilità di regolarizzare in via spontanea, con riduzione delle sanzioni, le violazioni ed omissioni connesse agli obblighi di versamento e di dichiarazione - prima che le stesse siano constatate o siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche od altre attività amministrative di accertamento di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

Termini e modalità di definizione
La sanzione è ridotta nelle seguenti misure:

  • entro il quattordicesimo giorno dalla data di scadenza, la sanzione è pari al 0,1% (1/10 dell'1%) giornaliero per ogni giorno di ritardo. Ad esempio se la regolarizzazione avviene il quarto giorno la sanzione sarà pari a: 0,1% x 4 = 0,4%, se la regolarizzazione avviene il quattrodicesimo giorno la sanzione sarà pari a: 0,1% x 14 = 1,4%.
  • dal quindicesimo giorno dalla normale scadenza ed entro 30 giorni dalla stessa la sanzione è pari al 1,5% (1/10 del 15%).
  • oltre il trentesimo giorno dal termine fissato per il versamento ed entro 90 giorni dal medesimo termine la sanzione è pari al 1,67% (1/9 del 15%).
  • oltre il novantesimo giorno dal termine fissato per il versamento ed entro un anno dal medesimo termine la sanzione è pari al 3,75% (1/8 del 30%).
  • a 1/10 del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni dalla data di scadenza;
 

Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo.
Sull'imposta dovuta (al netto delle sanzioni) vanno poi calcolati gli interessi in funzione dei giorni intercorrenti tra il termine di legge entro cui doveva essere eseguito il versamento e la data in cui si esegue la regolarizzazione. Per il calcolo occorre tener conto delle seguenti percentuali d'interesse:

  • 0,1% annuo a partire dal 1/1/2017
  • 0,3% annuo a partire dal 1/1/2018
 

Utilizzando il Link sotto indicato è possibile effettuare il calcolo dell'importo dovuto avvalendosi del ravvedimento.

 

 

Dichiarazione IMU


La dichiarazione IMU va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello approvato con decreto ministeriale scaricabile dal link sotto indicato.

 
 
 

Per dichiarazione riferita ad altro Comune modificare "comune ubicazione immobili"

 
 
 

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