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La Maiolica ascolana

SOTTO L'ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


La Maiolica ascolana

Sebbene i documenti attestino che sin dal XV secolo ad Ascoli Piceno si producessero manufatti in maio­lica, e soprattutto nel corso degli ultimi tre secoli che il capoluogo piceno ha visto nascere e svilupparsi manifatture capaci di realizzare oggetti caratterizzati da forme e decori originali. Da qualche anno Ascoli Piceno è entrata a far parte del ristretto novero delle città di antica tradizione ceramica e sulla base del progetto "Terra e fuoco", elaborato dal curatore delle raccolte comunali Stefano Papetti, il Ministero per le Attività Produttive ha inteso collaborare alla valoriz­zazione delle botteghe Ceramiche che operano nell'ambito del territorio comunale. Concorrere a promuovere l'opera di tanti giovani ceramisti che hanno deciso di intraprende­re un'attività artigianale cosi impegnativa è dunque l'obiet­tivo che ci proponiamo di conseguire anche attraverso questa iniziativa editoriale che, oltre a suggerire un itine­rario affascinante attraverso il mondo della ceramica asco­lana, offre al visitatore un breve sunto relativo all'arte della maiolica ad Ascoli Piceno.

 
La Maiolica ascolana

Nell'ambito di un progetto di più ampio respiro volto a qualificare le imprese artigiane presenti in città, si inquadra anche la imminente apertura del Museo della Ceramica nel suggestivo convento di San Tommaso, una struttura non soltanto destinata alla esposizione delle preziose collezioni storiche comunali, ma concepita come un vero e proprio polo delle arti ceramiche, dove sarà possibile conoscere a fondo le tecniche produttive, svolgere degli stages, prendere parte a laboratori didattici, organizzare concorsi dedi­cati alle arti applicate, grazie all'allestimento di spazi appositamente attrezzati per la realizzazione di oggetti anche di grandi dimensioni.
Ci auguriamo che questi passi siano i primi di un lungo percorso che, con l'aiuto di quanti operano nel settore del­l'artigianato artistico, l'Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno intende affrontare con l'intento di valorizzare le tradizioni locali e di qualificare l'offerta culturale della città.

 
 

 

 

 

La Biennale in Lituania è stata inaugurata il 25 febbraio presso il Museo Statale al CASTELLO DI RAUDONVARIS A KAUNAS GEMMA CULTURALE DELLA LITUANIA, E RIMARRA' IN ESPOSIZIONE FINO ALLA FINE DI APRILE 2017.

L'inaugurazione si è svolta alla presenza delle massime autorità Lituane oltre a Sua Eccellenza l'Ambasciatore De Marchio, il Direttore del Museo e altre autorità nel campo della Cultura della Repubblica Lituana.

La stessa Ambasciata ha richiesto fortemente le opere presenti e selezionate della IV° edizione della Biennale" Tra Tradizione e Modernità ", dedicata alla figura di S. Francesco d'Assisi, riconoscendole l'alta Eccellenza, testimoniata dalla presenza delle maggiori firme dell'arte applicata e scultorea della maiolica, maestrie  Europee ed  Internazionali.

Un grande successo per l'Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno  e per la persona del Sindaco che la rappresenta, lo stesso ritiene di notevole rilevanza questa presenza nei paesi Baltici a testimoniare come  un'Amministrazione Comunale ricca di Storicità e di patrimonio culturale, riesca a divenire volano in Europa di un'artigianalità tipica  come la Maiolica ,che attraversa la storia dell'umanità.

 

 
 

 
 
 
 
 

Le foto sono riferite all'inaugurazione della Biennale "Tra Tradizione e Modernità" il 24 febbraio  presso il Museo di Kaunas al castello di Raudonwaris.  Erano presenti le Autorità, in primis Sua Eccellenza l'Ambasciatore Italiano De Marchio, in Lituania ,Il Sindaco, i Direttori dei maggiori Musei , il delegato dell'Amministrazione Comunale il Dr. Andrea Maria Antonini ed altri rappresentati delle Istituzioni.
E' stato un vero successo in considerazione dell'alta considerazione che hanno suscitato i manufatti selezionati dal Prof Papetti a rappresentare questa nostra Biennale che è divenuta in pochi anni una vetrina espositiva di alto spessore creativo, apprezzata in Italia e a livello Internazionale.Questa Amministrazione è orgogliosa di riuscire a divenire attrazione turistica con una forte identità culturale che oltre confine, contribuirà a ridisegnare un rinnovato interesse di crescita con nuove alleanze e nuovi territori per costruire una sfida di brand identity.


 
 

Seconda Tappa della Biennale di Ceramica " Tra tradizione e Modernità"


La Seconda tappa della Biennale di Ceramica " Tra tradiizione e Modernità", dedicata alla figura di S. Francesco, è in tour nei Paesi Baltici, nel Museo Lituano di BIRZAI, inaugurata domenica 6 agosto 2017 alle ore 15.30.

E'  una rassegna che ha conquistato il mercato e l'attenzione di molti paesi europei e musei  europei ,di alto profilo.
Sono state raccolte le maggiori eccellenze ,le  firme italiane e straniere di artisti  e scultori di maiolica e argilla che maggiormente hanno cavalcato i prestigiosi  successi del  loro settore, nel panorama internazionale.

SONO 60 OPERE che raccontano magicamente il passaggio del Santo nel nostro territorio, unitamente ad una loro interpretazione umanistica e intima del suo messaggio Cristiano di umiltà e fratellanza.

Una splendida iniziativa voluta dal Sindaco Avv. Guido Castelli per aprire la  ceramica di Eccellenza ascolana a nuovi orizzonti, dove l'impegno e la creatività di spicco vengono apprezzati e riconosciuti nei  migliori Musei delle gemme del Baltico che la stanno incoronando, con gioia e orgoglio di tutti gli artisti Italiani e Stranieri  che hanno partecipato a questa IV ° Edizione di  Successo.

 
 

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