
Con l’ordinanza sindacale n. 616 del 1 ottobre, è stata ordinata, con
effetto immediato, la sospensione dell’uso potabile dell’acqua presso la
fontana pubblica di Porta Romana, in via Nicolò Tommaseo. Il
provvedimento si è reso necessario alla luce della nota del 1 ottobre
con la quale il Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Igiene degli alimenti
e della nutrizione dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli ha
comunicato che i risultati chimici dei prelievi di acqua destinata al
consumo umano effettuati in data 29 settembre nella fontana pubblica di
Porta Romana, via Nicolò Tommaseo, hanno evidenziato la presenza di 16
UFC/100 ml di batteri coliformi, come da comunicazione preliminare
dell’Arpam. Con la stessa nota, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ast
ha chiesto:
-
al gestore del servizio idrico integrato CIIP Spa, relativamente alla
rete individuata dai suddetti punti di prelievo non conformi, di
procedere ad un’accurata verifica dei manufatti di adduzione, mediante
ricerca di eventuali perdite e pulizia e disinfezione delle condotte e
di eventuali serbatoi di accumulo, con i provvedimenti ritenuti
necessari al ripristino della conformità, dandone comunicazione entro 7
giorni alla U.O.C. Igiene degli alimenti e della nutrizione;
-
all’Autorità Sanitaria comunale competente, in via cautelativa ed in
attesa che siano realizzati i necessari interventi e verificata
l’efficacia degli stessi, un provvedimento di sospensione dell’uso
potabile dell’acqua relativo alla fontana pubblica in oggetto.
Per questi motivi è stata emanata l’ordinanza sindacale con cui è stata disposta, con effetto immediato, la
sospensione dell’uso potabile dell’acqua della fontana pubblica di
Porta Romana, in via Nicolò Tommaseo, fino al completamento delle
procedure di verifica del ripristino della conformità.
Ultima Modifica: 02 Ottobre 2026