
Ascoli Piceno scende in campo per il titolo di Capitale italiana del
Volontariato 2028, riconoscimento assegnato annualmente da CSVnet
(associazione nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato), con
la collaborazione di Anci, Forum Terzo Settore e Caritas Italiana, alla
città che, tra le diverse candidate, ha saputo valorizzare il
contributo di volontari, associazioni e amministrazioni locali nella
costruzione del bene comune. L'Amministrazione comunale, con un primo
incontro al quale hanno preso parte anche rappresentanti del CSV Marche
Ets, ha dato il via al lavoro di costruzione della candidatura, che
dovrà essere proposta congiuntamente dall’ente e dal CSV
territorialmente competente: un appuntamento propedeutico, utile a
definire le linee del cammino che porterà alla presentazione del
dossier, per un progetto che nascerà da un confronto aperto e si
estenderà a tutto il territorio, coinvolgendo i Comuni limitrofi, le
realtà del Terzo settore, gli attori e gli stakeholders impegnati nel
mondo del volontariato. L'idea è mettere in rete esperienze, competenze e
buone pratiche che già oggi fanno la differenza nella vita di tante
persone.
Nelle
prossime settimane il percorso proseguirà con nuovi incontri di
condivisione e ascolto, aperti a tutte le realtà interessate, per
raccogliere idee e proposte da inserire nel progetto di candidatura.



Ultima Modifica: 20 Ottobre 2026