Decreto del Dirigente Servizio Protezione Civile n. 136 del 28 giugno 2019. Aggiornamento delle procedure di allertamento per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico della Regione Marche e per il rischio valanghe.
Con Decreto del Dirigente Servizio Protezione Civile n. 136 del 28 giugno 2019, disponibile sul sito Norme Marche (http://www.norme.marche.it), al fine di ottimizzare le attività di allertamento, costituendo zone di allerta il più omogenee possibile, sono state apportate le seguenti modifiche.
Provincia di Pesaro-Urbino: i comuni di Montecopiolo, Pietrarubbia, Carpegna, Frontino e Belforte all'Isauro sono stati spostati dalla Zona di allerta 2 alla Zona di allerta 1; il Comune di Piandimeleto è stato assegnato sia alla zona di allerta 1 che alla zona di Allerta 2; il comune di Sassocorvaro-Auditore, istituito con Legge Regionale 47/2018, è stato assegnato alla Zona di allerta 2.
Provincia di Macerata: il comune di Sarnano è stato assegnato esclusivamente alla zona 5.
Provincia di Fermo: il comune di Amandola è stato assegnato esclusivamente alla zona 5.
Le zona di allerta per il rischio valanghe sono passate da tre a quattro; le nuove zone sono:
Non rientrano più nelle zone di allertamento per il rischio valanghe i Comuni di: Belforte all'Isauro, Borgo Pace, Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Cerreto d'Esi, Cessapalombo, Cingoli, Fiuminata, Frontino, Gagliole, Genga, Mercatello sul Metauro, Piandimeleto, Pietrarubbia, Pioraco, Poggio San Vicino, Roccafluvione, San Severino Marche, Sant'Angelo in Vado, Sassoferrato, Sefro, Serrapetrona, e Valfornace.
Tutte le variazioni entrano in vigore a partire dal 1 ottobre 2019.
Ultima Modifica: 04 Novembre 2021