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"Resto al Sud" per il Centro Italia


La misura agevolativa "Resto al Sud" è destinata a sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali anche nelle aree del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2016. Di seguito riportiamo gli aggiornamenti sui principali aspetti della misura:

Beneficiari: Soggetti di età compresa tra 18 e 55 anni, residenti nei comuni del cratere, che non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato (o si impegnano a non averlo dopo l'accettazione della domanda) e non erano già titolari di altra attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017 o, se liberi professionisti, non risultano titolari di partita IVA per attività analoga nei 12 mesi precedenti;

Attività ammesse: Produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, servizi al turismo, commercio;

Attività' escluse: Agricoltura, attività immobiliari;

Spese ammissibili: Spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l'acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e spese utili all'avvio;

Contributo a fondo perduto pari al 50% dell'investimento complessivo;

  • Finanziamento bancario a tasso zero: pari al 50% dell'investimento complessivo, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI;
 

Presentazione delle domande: incentivo a sportello, fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

Gli interessati possono contattare 
email: v.pecoraro@comune.ap.it


Ultima Modifica: 27 Marzo 2023

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