

Ci sono momenti che non si raccontano soltanto. Si sentono sulla pelle, restano dentro e continuano a vivere anche quando il campo si svuota.
Sabato 11 aprile, al centro sportivo “Bernacchia Dario” di Osimo, è successo esattamente questo. Non solo calcio, non solo due vittorie nette. Ma qualcosa di più grande, più vero. I ragazzi di “Facciamo Goal alla Disabilità "Ascoli for Special”progetto della Polisportiva Borgo Solestà e sostenuti dall’Ascoli Calcio ,hanno trasformato due partite in una lezione di vita.
Due successi per 4-1, certo. Ma i numeri, stavolta, sono solo un dettaglio. Perché ogni azione raccontava coraggio, ogni sguardo parlava di crescita, ogni gol era molto più di un punto: era un’emozione condivisa, un abbraccio collettivo, una conquista che andava oltre il campo. Al fischio finale non è arrivata la fine, ma un’esplosione di gioia. Quella autentica, quella che non si costruisce ma nasce spontanea. Una festa fatta di sorrisi, mani al cielo e occhi pieni di orgoglio. Di chi c’era. Di chi ha sempre creduto.
Per la terza volta consecutiva, il campionato FIGC DCPS Marche è loro. E non è solo una vittoria: è la conferma di un percorso costruito giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, insieme. A sottolinearlo anche l’Assessore allo sport Nico Stallone, che ha voluto celebrare questo traguardo con parole sentite: "Tre anni di seguito vincitori del premio regionale FIGC del calcio paralimpico. Che dire, è ormai una certezza, un'eccellenza. Non a caso quest'anno come Amministrazione Comunale abbiamo voluto riconoscere a questi splendidi ragazzi il premio più ambito: l'Oscar dello sport proprio nell' anno in cui Alcoli Piceno è stata eletta Città Europea dello Sport.
Questi ragazzi continuano a regalarci delle emozioni che vanno oltre quello che è l'attività sportiva. E il merito va a tutto il grandissimo staff della Polisportiva Borgo Solestà che da anni porta avanti con dedizione, passione e sacrificio questo progetto di integrazione.
Noi siamo orgogliosi di avere affiancato e sostenuto in vari modi questa realtà che nel corso del tempo è diventata una vera e propria famiglia in grado di regalare fortissime emozioni e grandissime gioie." Dietro questo cammino c’è una squadra nella squadra. Uno staff capitanato dai Mister Vincenzo Ferranti e Oscar Massi. A collaborare però sono tanti e ognuno indispensabile per trasformare un sogno in realtà: Marco Giorgi, Massimo Zampini, Luca Vannicola, Francesco Melchionna, Marco Carosi, Antonello, Tonino Silvestri, Paolo Armillei, Giorgia Ferranti, Sara Capriotti, Valeria Matalucci. “I risultati fanno piacere, ma la cosa più importante è vedere questi ragazzi crescere, sorridere, sentirsi parte di qualcosa. Qui si vince ogni giorno, non solo il sabato”, sono queste parole del Mister Massi a spiegarci il vero spirito del progetto.
E infine ci sono loro: le famiglie. Presenza discreta ma fondamentale. Il sostegno silenzioso che rende possibile ogni passo avanti, ogni sogno che prende forma. Ma il grazie più grande va ai veri protagonisti. Ai ragazzi. Perché sono loro che ogni volta ridefiniscono cosa significa vincere. Non è solo segnare di più. È cadere e rialzarsi. È crederci. È esserci, sempre, con il cuore. E ora lo sguardo è già rivolto avanti. Verso nuove sfide, nuove emozioni. Verso le finali nazionali di metà maggio a Coverciano. E se c’è una certezza, è questa: non porteranno solo talento. Porteranno una storia. Una storia che merita di essere vissuta, prima ancora che raccontata.
Ultima Modifica: 15 Aprile 2026