

Il 23 e 24 maggio pv la 12° edizione della festa diffusa
organizzata da AiCC: 500 eventi tra botteghe aperte, laboratori e mostre per
celebrare l'identità artigiana del Belpaese
L'Italia si prepara a trasformarsi in un immenso
laboratorio creativo a cielo aperto. Il 23 e il 24 maggio torna
“Buongiorno Ceramica!” , la manifestazione promossa dall'AiCC
(Associazione Italiana Città della Ceramica), giunta alla 12° edizione. Per 48 ore, 60 comuni di antica tradizione ceramica apriranno
contemporaneamente le porte di botteghe, musei e atelier, offrendo ai
visitatori un viaggio tra arte, storia e innovazione.
Un viaggio lungo lo stivale
Dalle Alpi alla Sicilia, la festa coinvolge una rete
capillare di territori che hanno fatto dell'argilla il segno distintivo. “Per
2 giorni l'Italia della ceramica si racconta e si apre al pubblico”, spiegano
gli organizzatori in una nota. Il programma prevede 500 eventi distribuiti in
un weekend e punta a far dialogare il sapere dei maestri artigiani con la
sperimentazione dei giovani designer contemporanei.
Il percorso si snoda tra borghi storici e centri urbani, da
Faenza a Vietri sul Mare, da Grottaglie a Caltagirone, toccando tutte le
regioni d'Italia. I visitatori non saranno solo spettatori, ma protagonisti:
potranno immergersi nei luoghi in cui la materia prende forma, osservando il
tornio in movimento e scoprendo i segreti di un'arte che si tramanda di
generazione in generazione.
Un'esperienza sensoriale
“Buongiorno Ceramica!” non è solo una
mostra statica, ma un'esperienza viva. Il calendario prevede: laboratori didattici per
adulti e bambini; performance dal vivo e installazioni
artistiche; visite guidate nei musei della
ceramica e nelle aree archeologiche; degustazioni
enogastronomiche dove il design ceramico incontra l'eccellenza culinaria locale.
L'AiCC, che oggi cooperazione la comunità di “Città della Ceramica”,
sottolinea come l'evento sia un invito a riscoprire un
patrimonio d'identità nazionale, entrare in una bottega significa respirare la
vitalità di un settore che non si può raccontare : si ascolta nel
rumore degli attrezzi e si vede nelle mani che creano, pur affondando le radici
in tradizioni secolari, continua a parlare al presente con linguaggi innovativi
e sguardi rivolti al futuro.
Le iniziative sono consultabili sul
sito http://www.buongiornoceramica.it
La mappa degli
eventi copre l'intera penisola, coinvolgendo centri d'eccellenza come Castellamonte,
Deruta, Montelupo Fiorentino, Sciacca e altre realtà (vedi elenco sotto). Un'occasione
imperdibile per riscoprire il valore del “fatto a mano” e la bellezza dei
territori che custodiscono questo antico segreto.
Le 60 protagoniste: Acquapendente,
Albisola Superiore, Albissola Marina, Appignano, Ariano Irpino, Asciano, Ascoli
Piceno, Assemini, Bassano del Grappa, Borgo San Lorenzo, Burgio, Calitri,
Caltagirone, Calvello, Castellamonte, Castelli, Cava de' Tirreni, Celle Ligure,
Cerreto Sannita, Città di Castello, Civita Castellana, Collesano, Cutrofiano,
Deruta, Este, Faenza, Fratte Rosa, Grottaglie, Grottole, Gualdo Tadino, Gubbio,
Impruneta, Laterza, Laveno Mombello, Lodi, Matera, Mondovì, Monreale, Montelupo
Fiorentino, Napoli-Capodimonte, Nove, Oristano, Orvieto, Palermo, Pesaro,
Rutigliano, San Lorenzello, San Pietro in Lama, Santo Stefano di Camastra,
Sassuolo, Savona, Sciacca, Sesto Fiorentino, Squillace, Tarquinia, Terlizzi,
Umbertide, Urbania, Vietri sul Mare, Viterbo.
Fonte: Associazione italiana Città della Ceramica – AiCC
Ultima Modifica: 27 Aprile 2026