

Teatro Ventidio Basso
Stagione 2026/27
12 e 13 marzo 2027
Platonov
di Anton Čechov
traduzione, adattamento e regia Peter Stein
con Alessandro Averone, Maddalena Crippa
Sergio Basile, Gianluigi Fogacci, Andrea Nicolini, Francesco Santagada, Maria Chiara Centorami, Odette Piscitelli, Alessandro Sampaoli, Emilia Scatigno, Tommaso Garrè, Davide Lorino, Sebastian Gimelli Morosini, Giulio Petushi, Paola Giorgi
musiche originali composte da Andrea Nicolini
eseguite dal vivo da Andrea Nicolini e Davide Lorini
scene Ferdinand Woegerbauer
costumi Anna Maria Heinreich
luci Mattia De Pace
assistente regista Carlo Bellamio
produzione Tieffe Teatro Milano, Fondazione Teatro di Roma, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Stabile di Palermo
Dopo il
recente successo de Il compleanno di Harold Pinter e di Crisi di
nervi tratto dagli Atti Unici di Anton Čechov, si rinnova la collaborazione
tra il Teatro Menotti e Peter Stein con Platonov, un’altra grande sfida
artistica.
Peter
Stein, maestro indiscusso della regia del secondo Novecento e fondatore della
leggendaria Schaubühne di Berlino, è protagonista di un teatro filologico,
rigoroso, profondamente umano. Tedesco, classe 1937, Stein ha segnato
l’immaginario scenico con la sua capacità di rileggere i classici in chiave
contemporanea, mantenendone intatta la complessità. Con Platonov, Stein
affronta un’opera giovanile di Anton Čechov, scritta intorno al 1880, un testo
visionario, difficile, mai pienamente compiuto, ma proprio per questo carico di
potenziale.
Peter Stein racconta Platonov
«È la
storia di un uomo dotato di talento e fascino, ma incapace di trovare un posto
nel mondo. È amato da quattro donne, ma non riesce a scegliere. Si perde nei
suoi stessi pensieri, oscilla tra desideri e paure, fino a detestarsi. Pensa al
suicidio, e proprio quando trova il coraggio di vivere, una delle donne che lo
ama lo uccide».
E
ancora: «Platonov è il primo esempio di quegli uomini “superflui” che Čechov
avrebbe poi disseminato nei suoi racconti e drammi. È anche un testo pieno di
altri personaggi bellissimi, ognuno in lotta con le proprie contraddizioni, con
problemi economici, emotivi, affettivi. È il ritratto di un mondo che sta
crollando ma che non rinuncia alla bellezza».
Quanto
all’allestimento, Stein chiarisce: «Per raccontare questa storia ci vogliono
quindici attori e una scenografia che riesca a restituire la complessità e la
ricchezza di questo universo. Ho immaginato cinque spazi diversi, che si
trasformano e si rincorrono come gli stati d’animo dei personaggi: una grande
veranda dove si svolgono le prime scene di incontro; un parco notturno, che si
illumina di fuochi d’artificio come un’illusione di felicità; un tratto di
ferrovia con pali telegrafici, simbolo di un progresso che non salva; l’interno
di una piccola scuola di campagna, luogo di idealismo e frustrazione; e infine
una stanza sontuosa con armi alle pareti, dove si consuma la tragedia.
Mettere
in scena Platonov è un’impresa piena di timori e speranze. Ma ne vale la
pena. Pochi testi teatrali offrono una tale ricchezza umana, poetica,
drammatica. Čechov, anche da giovane, aveva già capito tutto».
BIGLIETTERIA DEL TEATRO
Tel.: 0736 298770 dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30
Nei giorni di spettacolo il botteghino del teatro, inoltre, sarà aperto un'ora prima dell’inizio della rappresentazione
INIZIO SPETTACOLI
Stagione: feriali ore 20.30 - domenica ore 17.30
Ragazzi: ore 17.30
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INFORMAZIONI
Biglietteria del Teatro 0736 298770 - www.comune.ap.it - AMAT 071 2072439 - www.amatmarche.net
Ultima Modifica: 29 Giugno 2026