
Il mito di Medea torna a interrogare il presente mercoledì 29 luglio al Chiostro di Sant'Agostino di Ascoli Piceno con La canzone di Giasone e Medea, spettacolo inserito nel cartellone del TAU / Teatri Antichi Uniti, la rassegna regionale di teatro classico promossa da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e da quindici Comuni del territorio.
Firmata da Elena Bucci e Marco Sgrosso, la produzione de Le belle bandiere attraversa le grandi riscritture del mito, da Euripide a Seneca, da Apollonio Rodio a Franz Grillparzer fino a Jean Anouilh, dando vita a una rilettura contemporanea che intreccia parola, canto, danza e maschere. Al centro della scena i temi che da secoli rendono questa tragedia straordinariamente attuale: amore e tradimento, esilio, potere, paura del diverso, violenza e abbandono.
«Entrare nel mito significa evocare l'armonia di una lingua perduta cantata e danzata – spiegano Elena Bucci e Marco Sgrosso –. Indaghiamo le molte versioni di una stessa storia, sospendendo il giudizio per cercare il ritmo che commuove e guida verso una possibile saggezza». La figura di Medea emerge così in tutta la sua complessità: straniera, maga, donna tradita, vittima e insieme artefice del proprio destino, mentre la vicenda si apre a riflessioni che parlano direttamente al presente, dai diritti degli esuli alla violenza del potere, dal valore della parola data al rapporto tra amore e possesso.
La regia di Elena Bucci, con la collaborazione di Marco Sgrosso, costruisce un linguaggio scenico in cui il mito diventa una ballata popolare capace di attraversare il tempo e risuonare nelle contraddizioni della contemporaneità. In scena Elena Bucci, Marco Sgrosso, Nicoletta Fabbri, Francesca Pica e Valerio Pietrovita, con le maschere di Stefano Perocco di Meduna, il disegno luci di Max Mugnai, la drammaturgia sonora di Raffaele Bassetti e i costumi di Elena Bucci e Marta Benini, le maschere di Stefano Perocco di Meduna.
La produzione dello spettacolo è realizzata con il sostegno del Centro Teatrale Bresciano, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Russi.
Biglietti e informazioni: AMAT 071 2072439, circuito Vivaticket, biglietteria del Teatro 0736 298770; il giorno dello spettacolo la biglietteria al Chiostro di Sant'Agostino sarà aperta dalle ore 20.30. Inizio spettacolo ore 21.30.



Ultima Modifica: 24 Luglio 2026
Scarica il comunicato
Scarica tutte le foto