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Comunicato stampa - Grande successo per il Festival del Sociale


ASCOLI PICENO – La genealogia e gli archivi storici hanno richiamato un pubblico numeroso al Forte Malatesta per “Cercando Radici”, l’incontro che si è svolto venerdì 25 settembre. La partecipazione ha confermato l’interesse per la ricerca delle origini e per il patrimonio documentario del territorio.
Ad aprire e moderare l’evento è stata Arianna Censori, genealogista di Italea Marche e socia fondatrice di PROGENITA. «Ogni famiglia ha una storia da raccontare», ha ricordato, sottolineando come riscoprire le proprie radici significhi ritrovare un legame con la propria identità e con i luoghi da cui quella storia ha avuto inizio. Un interesse crescente che può diventare una concreta opportunità culturale e turistica per Ascoli Piceno, le aree interne e l’intero territorio marchigiano. Sul valore di questo patrimonio per la città si è soffermato Alessandro Bono, presidente del
Consiglio comunale, sottolineando come la valorizzazione degli archivi, delle storie familiari e dei legami con le comunità italiane all’estero possano rafforzare l’identità del territorio e creare nuove opportunità. A seguire, Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto, ha ripercorso il lavoro fatto in questi anni sul turismo delle radici e i rapporti con le numerose associazioni marchigiane all’estero, richiamando l’importanza di investire nella digitalizzazione per rendere gli archivi realmente fruibili dai cittadini. Il confronto si è quindi concentrato sulle fonti documentarie. Don Elio Nevigari, direttore dell’Archivio Diocesano di Ascoli Piceno, ha guidato il pubblico alla scoperta del patrimonio custodito negli archivi parrocchiali e diocesani, arricchendo il suo intervento con riferimenti storici. Giuseppe dell’Anno, direttore dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, ha mostrato attraverso esempi concreti il valore delle liste di leva, dei ruoli matricolari e dei documenti anagrafici. Infine Matteo Borelli, fondatore di Genealogie d’Italia, ha accompagnato il pubblico nel lavoro del genealogista. Attraverso storie di vita, ha mostrato come dalle fonti si possano ricostruire le vicende di una famiglia e quanto sia importante saperle interpretare.




Ultima Modifica: 29 Settembre 2026

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