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La competenza ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza italiana in Italia è del Sindaco del Comune dove l'interessato ha stabilito la propria residenza


 

Come fare la domanda


L'istanza di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, dopo l'avvenuta iscrizione anagrafica, può essere formalizzata con la presentazione presso l'Ufficio protocollo, del modulo allegato in marca da bollo da 16,00. All'istanza va allegata la seguente documentazione:

  1. estratto dell'atto di nascita dell'avo italiano emigrato all'estero rilasciato dal comune italiano ove egli nacque;
  2. atti di nascita, muniti di traduzione ufficiale italiana, di tutti i suoi discendenti in linea retta, compreso quello della persona che chiede il riconoscimento della cittadinanza italiana;
  3. atto di matrimonio dell'avo italiano emigrato all'estero, munito di traduzione ufficiale italiana se formato all'estero;
  4. atti di matrimonio dei suoi discendenti, in linea retta, compreso quello dei genitori della persona che chiede il riconoscimento della cittadinanza italiana;
  5. certificato rilasciato dalle competenti Autorità dello Stato Estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante che l'avo italiano a suo tempo emigrato dall'Italia non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell'ascendente dell'interessato;
  6. certificato rilasciato dalla competente Autorità consolare italiana attestante che né gli ascendenti in linea retta né la persona che richiede il riconoscimento della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato ai termini dell'art. 7 della legge 13 giugno 1912, n. 555 e della legge 5 febbraio 1992 n. 91;
  7. certificato di residenza.
  8. passaporto


 

Costi


Una marca da bollo da € 16,00 per la domanda.


 

Tempi di risposta del servizio


Per la cittadinanza iure sanguinis, i tempi sono quelli previsti dal Procedimento Amministrativo, ovvero 180 giorni, al netto dei tempi di risposta dei Consolati Italiani all'estero.


 

Potere Sostitutivo


Titolare del Potere Sostitutivo, come stabilito dalla Giunta Comunale con deliberazione n.27 del 12.3.2013, è il Segretario Generale che è responsabile del procedimento sostitutivo in caso di inerzia del Dirigente responsabile del procedimento.
Le richieste di intervento sostitutivo dovranno essere inoltrate all'indirizzo e-mail:
segretariogenerale@comune.ap.it


 

Normativa



 

Modulistica



 

Ultima Modifica: 20 Dicembre 2021

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